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AL QANTARA Associazione no profit di esplorazioni geografiche | |
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Nello spirito della costituzione repubblicana ed in base agli art. 36 e seguenti del Codice Civile e' costituita, con sede in via Alessio Di Giovanni n 14, una Associazione sportiva, culturale, naturalistica che assume la denominazione di "AL Qantara"
L'Associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro. L'Associazione puo' aderire ad altri enti o associazioni le cui finalita' non siano in contrasto con quelle proprie
L'associazione si propone di:
1. promuovere e svolgere l'esercizio di attivita' di eplorazione geografica in qualsiasi parte del mondo;
2. promuovere e svolgere quelle attivita' scientifiche, didattiche, informative ed economiche, tendenti alla difesa ed alla valorizzazione dell'ambiente naturale e del patrimonio storico, artistico e monumentale dell'umanita';
3. organizzare corsi di formazione anche con i finanziamenti erogati dallo Stato, dalla Regione Siciliana, dalla CEE o da qualsiasi ente pubblico o privato;
4. promuovere e sviluppare attivita' sportive dilettantistiche e indire corsi di avviamento allo sport.
Per il raggiungimento dei predetti scopi l'Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, puo':
a. compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, compresi mutui ipotecari passivi, mobiliare, compresi gli affidamenti presso istituti bancari, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali;
b. promuovere e diffondere la vendia di prodotti agricoli di qualita', biologici e promozionali, con punti vendita realizzati in proprio o da terzi, in ottemperanza agli scopi sociali;
c. stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni.
Il numero dei soci e' illimitato e possono aderire sia persone fisiche che enti giuridici. Chi intende essere ammesso come socio deve farne richiesta verbale al Consiglio Direttivo. All'atto della richiesta verra' rilasciata la tessera sociale e il richiedente acquisira' ad ogni effetto la qualifica di socio.
I soci sono tenuti:
1. al pagamento di una quota sociale annuale nella misura determinata dal Consiglio Direttivo;
2. all'osservanza dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni degli organi sociali.
La qualifica si perde per recesso, esclusione o per causa di morte. L'esclusione del socio sara' deliberata dal Consiglio Direttivo qualora non rispetti quanto previsto dall'Art.5, o arrechi danni morali o materiali all'associazione.
Il patrimonio dellAssociazione e' costituito dai proventi delle quote sociali di adesione annuale, dalle quote della tessera sociale, da oblozione, da lasciti, da donazioni nonche' da contributi di enti pubblici e privati e da ogni altro provento, nel rispetto della normativa vigente, a supporto delle attivita' istituzionali.
E' vietata la distribuzione anche indiretta di utili o avanzi di gestione ovvero di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima e unitaria struttura. Si considerano in ogni caso distribuzione indiretta di utili o di avanzi di gestione:
1. le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ai soci, associati o partecipanti, ai fondatori, ai componenti di organi amministrativi e di controllo, a coloro che a qualsiasi titolo operino per l'associazione o ne facciano parte, ai soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore dell'organizzazione, ai loro parenti entro il terzo grado ed ai loro affini sino al secondo grado, nonche' alle societa' da questi direttamente o indirettamente controllate o collegate, effettuate a condizioni piu' favorevoli in ragione della loro qualita'. sono fatti salvi i vantaggi accordati ai soci, associati o partecipanti e ai soggetti che effettuano liberazioni liberali, aventi significato puramente onorifico e valore modico;
2. l'acuisto di beni e servizi per corrispettivi che, senza valide ragioni, siano superiori al loro valore normale;
3. la corresponsione ai componenti gli organi amministrativi e di controllo di emolumenti individuali annui superiori al compenso massimo previsto dal D.P.R. 10/10/94 n. 645 e dal D.L. 21/6/95 convertito dalla legge 3/8/95 n. 336 e successive integrazioni e modifiche, per il presidente del consiglio sindacale delle societa' per azioni;
4. la corresponsione ai lavoratori dipendenti di salari o stipendi superiori del 20% rispetto a quelli previsti dai CCl per le medesime qualifiche.
Le somme versate per la tessera sociale e per le quote annuali non sono in alcun modo rimborsabili e sono intrasmissibili. Il rendiconto economico e finanziario dell'associazione, comprende l'esercizio finanziario che va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ciascun anno, deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell'associazione, con separata indicazione dell'attivita' commerciale eventualmente posta in essere accanto all'attivita' istituzionale. Cio' anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
Il rendiconto economico e finanziario deve essere presentato dal consiglio direttivo all'assemblea per la sua approvazione entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale e da questo approvato in sede di riunione ordinaria. Il rendiconto economico e finanziario, regolarmente approvato dall'assemblea ordinaria deve essere debitamente trascritto nel libro verbali dell'assemblee dei soci.
Gli organi dell'associazione sono i seguenti:
1. l'Assemblea dei soci;
2. il Consiglio Direttivo;
3. il Presidente;
4. il collegio dei revisori dei conti.
L'Assemblea e' l'organo sovrano dell'Associazione ed e' costituita da tutti i soci. Ogni socio ha diritto ad un solo voto.E' ammessa una sola delega per ogni socio. Possono esercitare il diritto di voto nelle assemblee, purche' siano in regola con il pagamento dela quota associativa annuale, tutti i soci che abbiano compiuto il 18 anno di eta' e sono eleggibili alle cariche sociali solo i soci magggiorenni.
L'Assemblea ordinaria dei soci e' convocata almeno una volta all'anno dal Consiglio Direttivo nel periodo compreso entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale. Essa:
1. approva il bilancio annuale consuntivo e preventivo;
2. elegge il Consiglio Direttivo;
3. determina le linee generali alle quali deve attenersi il Consiglio Direttivo nella redazione di programmi di attivita' dell'Associazione e nel reperimento delle risorse finanziarie per lo svolgimento delle attivita' istituzionali.
L'Assemblea straordinaria e' convocata:
1. tutte le volte che il Consiglio Direttivo la reputi necessaria;
2. allorche ne faccia richiesta scritta e motivata almeno 1/5 dei soci;
3. dal Presidente per eleggere parte dei componenti il Consiglio Direttivo secondo le modalita' specificate nel successivo art. 15. L'Assemblea dovra' svolgersi entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. L'Assemblea Straordinaria delibera sugli strumenti posti all'ordine del giorno dal Consiglio Direttivo o dai soci richiedenti.
Le assemblee sono convocate in prima e seconda convocazione. in prima convocazione sono valide qualora siano presenti la meta' piu' uno dei soci con diritto di voto di cui all'art. 9. In seconda convocazione la validita' si avra' qualunque sia il numero dei soci (con diritto di voto) presenti, a meno che si tratti di assemblea per l'elezione degli organi sociali nel cui caso la stessa si intende validamente costituita solo se sono presenti almeno 1/3 ddei soci regolarmente iscritti ed aventi diritto al voto. La convocazione delle assemblee avviene mediante annuncio scritto affisso nella sede sociale almeno 15 giorni prima delle stesse. La seconda convocazione puo' essere effettuata a distanza di un'ora dalla prima convocazione.
Le votazioni nel corso delle assemblee avvengono per alzata di mano; possono avvenire a scrutinio segreto quando ne faccia esplicita richiesta la maggioranza dei soci presenti e aventi diritto al voto. Le votazioni per l'elezione degli organi sociali avvengono a scrutinio segreto. le assemblee deliberano sugli argomenti posti all'ordine del giorno con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti (ed aventi diritto al voto); per delibere inerenti modificazioni del presente statuto e' necessario il voto favorevole dei 2/3 dei soci presenti con diritto al voto.
Il Consiglio Direttivo, eletto dall'assemblea, e' composto da cinque membri scelti tra gli associati. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il vice Presidente, il Segretario- Cassiere. Il Consiglio Direttivo e' investito dei piu' ampi poteri per la gestione dell'Associazione. Spetta, pertanto, fra l'altro, al Consiglio:
1. curare l'esecuione delle deliberazioni assembleari;
2. redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo predisposto dal Segretario-Cassiere da sottoporre allassemblea dei soci;
3. compilare i regolamenti interni;
4. stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all'attivita' sociale;
5. deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'escusione degli associati;
6. nominare iresponsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attivita' in cui si articola la vita dell'Associazione;
7. compiere gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione;
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all'anno. Viene comunicato dal Presidente con annuncio scritto via posta alettronica o prioritaria almeno quindici giorni prima della riunione; il termine di convocazione puo' essere ridotto qualora vi sia l'assenso scritto da parte di tutti i componenti del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni o decadenza di un componente avverra' la sostituzione con il primo dei non eletti. Qualora venga esaurita la lista dei non eletti, il Presidente dovra' convocare un'assemblea straordinaria che eleggera' i sostituti dei componenti dimissionari e/o decaduti fino a ripristinare il numero di cinque consiglieri.
Il Consiglio Direttivo e' convocato:
1. dal Presidente o dal vice Presidente (quando il Presidente ne sia impedito o sia assente);
2. quando ne facciano richiesta scritta e sottoscritta almeno due consiglieri.
Tutti i soci possono liberamente partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo. Le assemblee del Consiglio Direttivo sono regolarmente costituite con la presenza di almeno la meta' piu' uno dei componenti il Consiglio stesso.
Il Presidente e' il rappresentante legale dell'Associazione ed ha la firma sociale. Il presidente puo' riscuotere per l'Associazione pagamenti da privati, da banche, enti pubblici e privati; per tale funzione, in caso di assenza o impedimento, viene sostituito, oltre che dal vice Presidente, dal Segretario-Cassiere. Il Segretario-Cassiere ha il compito di tenere la contabilita' dell'Associazione, redigere i bilanci preventivo e consuntivo, relazionare sull'andamento economico dell'Associazione individuando gli eventuali correttivi per il rispetto delle previsioni di bilancio. Presidente, vice Presidente, e Segretario-Cassiere possono avere revocato il mandato da un'assemblea staordinaria.
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall'assemblea ed e' composto da tre effettivi e due supplenti, nomina al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l'amministrazione dell'associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto ddello Statuto, partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle assemblee senza diritto di voto.
Nessuna retribuzione, anche sotto forma di gettone di presenza, e' dovuta al Presidente ed ai membri del Consiglio Direttivo, che esercitano pertanto le loro funzioni a titolo gratuito.
La decisione di sciogliere l'Associazione deve essere presa con la maggioranza di almeno 2/3 dei soci presenti a un'assemblea appositamente indetta in via straordinaria. In caso di scioglimento dell'associazione, il patrimonio, comprese le rimanenze di cassa, dedotte le passivita', sara' devoluto a favore di associazioni nazionali aventi scopi benefici conformi ai fini istituzionali dell'associazione, sentito l'organismo di controllo di cui l'art. 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono i regolamenti approvati dall'assemblea dei soci e le vigenti disposizioni del Codice Civile.